Da “ LA CITTA’ E LA REGIONE”
 
Il carnevale di Pomezia, edizione 1978, ha segnato un altro lusinghiero  progresso rispetto ai precedenti tentativi effettuati allo scopo di arricchire il nostro comune con una sana e divertente tradizione. Quest'anno infatti la manifestazione si è ripetuta e rin­novata con un successo che è an­dato molto al di la delle previsio­ni e delle speranze dei suoi fan­tasiosi e generosi organizzatori. alcuni dei quali - come la Ditta Forlani - erano già stati impegnatissimi negli ancor recenti fe­steggiamenti di Natale, di Capodanno e dell'Epifania. Mai come quest'anno s'era vista tanta folla, accorsa anche dai centri vicini, e mai la cittadinanza di Pomezia era stata coinvolta così totalmen­te e cordialmente.
Insieme alla già citato Ditta For­lani, un grato saluto deve anda­re meritatamente agli altri pro­motori e organizzatori di questa bellissima edizione carnevalesca, e cioè al Movimento Giovanile, al­la Ditta Ford Milleauto al Cotes alla Pro Loco Pomezia  a Teleradio Pomezia.
Festeggiata con particolare entusiasmo e calore è stata nel pomeriggio di domenica 5 febbraio la sfilata dei gruppi mascherati e dei vari carri, tra la gioia pin genuina e spontanea, tra le risa e gli scherzi che la circostanza favoriva e accentuava. Per cui si è avuta netta la riprova che una volta tanto la cittadinanza ha ve­ramente bisogno di distrarsi dal­le fatiche e dalle preoccupazioni quotidiane
L’ allegro e multicolore corteo verso le 15,30 partendo dall inizio di Via Roma, fra il tra­dizionale lancio dei coriandoli e delle stelle filanti ed e poi conflui­to attraverso le altre vie cittadi­ne fino a raggiungere il campo sportivo. Aprivano la sfilata le due maschere cittadine di Pome­rello e Pometella, le seguivano il gruppo mascherato con i colori di Pomezia, quindi il carro dei « messicani “ del Movimento Gio­vanile il gruppo folkloristico con i vari costumi regionali organizzato dalla direttrice dclle scuole elementari  dott.ssa Anzellotti,  il carro dci pionieri del Far West allcstito anch 'esso dal Movimento Giovanile  poi le squadre di calcio dclle Blue Belles, inventato e drappeggiato dalla Ditta Forlani e dei Peones del Cotes quindi le maschere dell’ Istituto Bartolomasi
dal Movimento Giovanile seguito dai ciclisti del G.S.C. Fratelli Bianchi (naturalmente anche loro tutti in originali costumi carnevaleschi) e ancora il  carro di Teleradio Pomezia e quello della frutteria allestito da Pasquale Mancini, le hawaiane della Parrocchia S. Michele, i clowns di Forlani e della Ford  Milleauto carichi di  Pierrot e mascherine varie  Il tutto ripreso dalle telecamere di Telefantasy.
Una volta raggiunto il campo sportivo è stata data vita a una partita di calcio tra le squadre delle Blue Belles e dei Peones del Cotes
Dopo la partita » sui generis » il divertimento si è spostato al pa­lazzetto dello sport, dove una fol­la certamente non meno numerosa è stata allietata dalle musiche de! complesso di Ugo Casadei e mi­gliore conclusione non si sarebbe potuta desiderare!
Ricordo infine che sabato 4 feb­braio, al cinema Italia, era andata in scena una rappresentazione car­nevalesea  della scuola materna organizzata felicemente da Rosario e Calogero Frisicaro e dalla signora Elvira Olivieri,
Comunque, gente di Pomezia, arrivederci al carnevale 1979 per qualcosa di sempre più bello ed entusiasmante!
Valerio Troiani